Tratto da “Apprendere in rete: microsoft”
<<Internet è diventato un compagno di viaggio per molti ragazzi sia a scuola che nella vita quotidiana. Di solito la navigazione è un’esperienza entusiasmante e anche gratificante: Internet consente di ampliare le proprie conoscenze, di instaurare muove amicizie e di scambiarsi materiali di vario tipo. Inoltre il Web è spesso uno stimolo a esprimere la propria creatività: non occorre essere una produttore cinematografico per vedersi pubblicare un proprio video on line. Basta avere qualcosa da dire o da raccontare! Ma la Rete può essere anche fonte di pericoli – soprattutto per i ragazzi – che in buona fede non sospettano come qualcuno possa approfittare di uno strumento di informazione così “personale” per secondi fini. I ragazzi che frequentano le nostre scuole primarie e secondarie sono nati con il Web, lo usano e lo vivono quotidianamente, ovviamente sentono parlare anche dei pericoli della Rete, ma non sono del tutto consapevoli del significato e della portata degli stessi. Ecco allora il primo obiettivo per chi educa, o comunque è responsabile del futuro dei minori: condividere con i ragazzi le problematiche dell’uso poco consapevole della Rete.
Compito di un insegnante e di un genitore è guidarli nella reale presa di coscienza dei pericoli, senza inutili terrorismi con l’obiettivo di far di loro i protagonisti di un cambiamento radicale dell’uso della Rete. Occorre inoltre riflettere sul fatto che la scuola, in quanto mediatrice culturale, può consolidare l’acquisizione di competenze digitali anche attraverso un proficuo uso della Rete e dei suoi strumenti. La giusta consapevolezza dell’uso corretto di Internet può condurre scuola e società a un uso conoscitivo del Web realmente incisivo.
Trasformare l’atteggiamento di ragazzi e genitori da una poco convinta consapevolezza dei pericoli della Rete a quello di una reale presa di coscienza per il superamento degli stessi, significa renderli protagonisti di quel cambiamento di cui la Rete e, in generale, l’uso delle tecnologie necessitano. L’obiettivo finale non nasconde l’ambizione di isolare e rendere scoperto il gioco di quanti approfittano di Internet per illecite o losche finalità per approdare invece a un uso della Rete che sia in grado di promuovere sviluppo e conoscenza>>.
Si accede con invito dopo l’avvenuta iscrizione. Vi aspettiamo giovedì 26 aprile ‘07, alle ore 16.15, presso l’aula magna della Scuola Primaria Vincenzo Ampolo.
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